Life Travel

A Igea Marina

La verità che ho capito diventando madre è questa: che la Riviera romagnola, alla quale prima non avrei dato un centesimo, è invece perfetta per i bambini. Perfetta anche per mandarci Lucia e mia madre per una settimana, quando il cado inizia a essere fastidioso e le vacanze in famiglia sono ancora lontane.

Quest’anno è stata la volta di Igea Marina.

Un nuovo hotel, cercato su Tripadvisor e accuratamente studiato. Tutti ne decantavano la gentilezza dello staff, la location comoda, e soprattutto la bontà della cucina… e allora ci siamo buttati: dieci giorni con formula completa. Per la prima volta in vita nostra.

Che ve lo dico a fare, la cosa ci è piaciuta tantissimo.

Ci è piaciuta la comodità di presentarsi in sala pranzo, sedersi, e andare dritti al buffet. Ci è piaciuto pranzare e cenare presto. Ci è piaciuta la totale assenza di tempi morti, nessuna attesa, nessun ciondolare al ristorante, nessun problema di conto, parcheggio. Temevamo la noia di mangiare sempre nello stesso posto, e invece siamo stati stupiti da un menu sempre diverso e variegato, originale, e preparato sempre al momento. I cuochi veloci e disponibili, il personale gentile e cordiale.

Senza contare che l’albergo (Hotel Nettuno) ha una bella piscina proprio sul mare e uno staff di animazione che Lucia ha adorato.

Ecco, mai avrei pensato di dire questa frase, ma il momento più felice delle serate è stata la baby dance a bordo piscina.

L’ho detto, ho detto la parola baby dance.

E il mare, direte voi? Il mare tutto sommato si difendeva. Certo, è la Riviera romagnola, quindi non ci sono acque turchesi e deliziose calette. Distese di ombrelloni e sabbia. Ma a Igea Marina l’acqua è pulita, e scende tutto sommato bene, e non è mai calda (detesto l’acqua calda del mare, fosse per me sarebbero sempre acque gelide). Ai bambini chiaramente piace tantissimo, questa distesa di sabbia che è tutta un parco giochi, dove fare amicizia in pochi minuti e passare giorni interi a giocare in totale libertà.

Il tutto come sempre in treno, perché la Riviera è carina, ma il traffico dei primi due weekend di Luglio intorno a Bologna è Il Male.

Quindi ecco qui, la nostra vacanzina italiana che più “tipica italiana” non si può, con le ciabatte, i ghiaccioli all’amarena che colano sul mento, le polpette di sabbia, le collezioni di conchiglie, le passeggiate la sera nel “corso” di Igea Marina, tra negozi di oggettistica balneare assortita, e disco bar che offrono le serate danzanti per signore di una certa età, gelaterie con piano bar che canta Peppino Di Capri e Celentano, fidget spinner ovunque, tramonti spettacolari, il profumo del doposole che si mischia con quello della piadina, i tormentoni dell’estate che suonano ovunque.

Ricordi della mia infanzia che si mischiano con i nuovi ricordi di adesso.

 

PS: Se direte a una persona tra i 50 e gli 80 anni che siete andati / andrete in vacanza a Igea Marina, 9 su 10 risponderanno con esattamente le seguenti parole “Ah, carina Igea Marina! Ci sono stato da bambino/a.” 
Perché a quanto pare era gettonatissima per colonie della Milano bene, negli anni ’50 e ’60.

Hotel Nettuno, la piscina

Pronti per andare al mare

La spiaggia a Igea Marina

Ombrelloni gialli e sole

Il tramonto dopo il temporale estivo

Dopo la spiaggia

My Little Pony, ovviamente

In attesa del treno a Rimini

Lucia <3

Hotel Nettuno, Igea Marina

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