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Halloween a Londra

Post che arriva con grande ritardo, e me ne scuso. Il motivo di questo ritardo è che mi sono imposta, nello scorso mese, di non aggiornare questo mio blog prima di avere aggiornato il sito della mia torrefazione. Il ragionamento che facevo era semplice: se hai cinque minuti da dedicare ad ALittaM, allora dovresti invece dedicarli al sito di Microtorrefazione.

Il lavoro è stato lungo, ma alla fine la mia torrefazione ha un sito nuovo di zecca, e (permettetemi) strafico, che potete visitare qui: www.microtorrefazione.com

E io posso finalmente riempirvi di foto e racconti dei 5 giorni passati a Londra, con famiglia e parenti, in occasione dello scorso Halloween.

La casa

Partiamo subito dalla cosa che ho amato di più: la bellissima casa in cui stavamo.

Trovata su AirBnB, dopo tentennamenti e ricerche. Eravamo in 7, forse saremmo stati in 8 o in 9. Abbiamo preso una bella villa, di quelle che quando passeggi per Londra e vedi dici “Wooow, mi piacerebbe un giorno viverci!” Ecco, noi per 5 giorni abbiamo vissuto il sogno di vivere in una fighissima villa vittoriana. Elegante, moderna, spaziosa, pulita, eppure antica e piena di carattere.

La master bedroom, gigantesca e sontuosa.

Il bagno della master bedroom, e vogliamo parlare dell’arazzo usato come tenda?

A fine giornata, dopo lunghe camminate, ci si beve una tazza di the e ci si riposa sui divani del salotto.

Ho lasciato le stanze migliori a parenti e bambini e io mi sono scelta questa stanza, al secondo piano, dalla quale si vedeva tutto il quartiere di Fulham. Meravigliosa.

In giro per Londra

E niente, Londra è così, ti conquista di nuovo come se fossi una ragazzina e non ci fossi mai stata. Sono stati sufficienti pochi minuti alla National Gallery con Lucia, a guardare i quadri con occhi spalancati.

Girare la Tate Modern, uscire, voltarsi, e restare di stucco di fronte al più rosa dei tramonti.

Apprezzare il semplice, bellissimo Eel Brook Common, che attraversavamo ogni giorno per andare a prendere la Underground.

Mandare marito, cognato, figlia e nipoti al museo, e godersi una mattina di shopping. Che poi alla fine non ho avuto voglia di entrare da Harrods e ho preferito svaligiare Holland & Barrett e M&S. E bermi in santa pace un (mediocre) caffè da Caffè Nero, come quando ero una studentessa Erasmus in quel di Cardiff.

Vedere i poster del Fantasma dell’Opera in metropolitana, e il cuore che fa un sussulto. Passano gli anni, la magia un po’ passa, e tu pensi che era una fase, e che è passata. Poi una maschera bianca e un logo ti fanno tornare indietro di colpo, e capisci che il vero amore non passa mai.

 

Food

Cibo, cibo, glorioso cibo. A Londra più che in ogni altro posto non ti puoi esimere da cercare le cose più uniche e particolari che non troveresti altrove.

Si chiamano taiyaki. Sono piccoli dolci tra il bigné e il waffle, ripieni di crema pasticcera, che vengono farciti e serviti caldi direttamente dalla pasticceria. Li abbiamo mangiati a Chinatown, dietro Piccadilly, mentre passeggiavamo. Sono spariti in pochi secondi e da allora continuiamo a dirci che erano una roba deliziosa.

Nepalese takeaway food from The Greedy Buddha, Fulham, London

Il bello di avere una casa in cui stare è che la sera puoi andare al take away dietro l’angolo. Ordinare a braccio e portare a casa tanti pacchetti profumati da aprire e divorare. Nell’arco dei giorni passati a Fulham abbiamo provato Tailandese, Cinese, e Nepalese. In tutto questo, ovviamente, Lucia ha optato per un buon vecchio piatto di spaghetti all’olio preparati nella cucina di casa.

Sederci intorno al tavolo e servirsi ognuno un piatto di bontà, spesso accompagnato da una birra ghiacciata. Chiudere la serata con una tisana digestiva, qualche pagina di un libro, e poi crollare a letto.

I ramen di Wagamama, e vedere Lucia che ci si butta a capofitto esclamando “Ma sono buonissimi mamma!”

Gli hamburger di Byron, seduti tutti intorno a un tavolo per festeggiare mia cognata. E il sapore piccante della ginger beer di Fentimans.

 

Shoryu, i ramen migliori di tutta Londra. Dove puoi sederti e ordinare un piatto di ramen in brodo esattamente come quelli che fanno in Giappone. Con contorno di altri ramen e crocchette di pollo. E Lucia che li risucchia come una esperta.

 

Restare innamorati dei libri di cucina orientale da Waterstone’s. Sia per il contenuto che per le bellissime copertine. Decidere che li ordinerò tutti uno a uno nell’arco dell’anno.

Halloween a Londra

Halloween a Londra è magico. Non ci ero mai stata in quel periodo, e ho trovato una città decorata ancora più e meglio che a Natale. Zucche, scheletri, ragnatele ovunque, feste di Halloween per grandi e piccini. Gente che girava in maschere di ogni tipo. E la sensazione di essere finalmente in un posto dove questa festa è di casa. Non siamo in una Italia che vuole disperatamente giocare a fare Halloween (e li capisco), siamo nella patria Halloween e tutto è permesso.

Quale modo migliore di festeggiare Halloween se non fare un vero, originale giro di trick-or-treat per le strade di Londra? Grazie al nostro amico F. che vive a Londra da parecchio, abbiamo avuto una dritta su dove andare a fare trick-or-treat in piena tranquillità. Ci siamo uniti a lui e alle sue bambine e abbiamo girato nel quartiere di Chelsea, in mezzo a villette stupende ed eleganti. Tutto addobbato alla perfezione per Halloween. Tanti, tantissimi bambini e famiglie in giro, a suonare ai campanelli e fare la fila per riempire di caramelle i loro secchielli a forma di zucca.

In particolare la piazza chiamata The Boltons, circondata da enormi, sontuose ville, alle cui porte spesso non si affacciavano i padroni di casa ma la servitù in divisa, porgendo grandi ceste di vimini piene di caramelle. Questo è stato l’aspetto che ha fatto più piacere a noi grandi: poter lanciare dei brevi sguardi dentro le vite da ricconi della gente che vive in questi quartieri. Il mio intere

Lucia e i cuginetti esaltati dall’esperienza, con Lucia vestita di tutto punto (aveva insisto per infilare in valigia il costume di Halloween – saprete già che mia figlia va pazza per i costumi) da Regina di Cuori. Compreso orrido e allucinante trucco di Halloween fatto da me, con le mie matite per gli occhi e i miei ombretti e fard. Perfetta per la serata dark, visto che la mia mano poco leggera da truccatrice le ha fatto risultare due grandi occhi neri tipo ragazza goth.

E a fine serata, ovviamente, divisione del bottino tra i bimbi, con baratto di dolci. Il secchiello pieno di caramelle e cioccolatini, trasportato in valigia fino a Milano, è durato circa un mese.

Ed eccoli qua, i miei compagni di viaggio in assetto da aeroporto, al ritorno dalla vacanza. Come sempre, il tipo di esperienza dalla quale impieghi qualche giorno per riprenderti, ma che bellezza.

 

E Londra, porca miseria, perché devi essere così bella?

 

Suggerimenti per il vostro viaggio di Halloween a Londra!

Dove stare

AirBnb – come sempre, il mio cavallo di battaglia per ogni viaggio. Questa volta abbiamo scelto una casa di grande stile, anche perché saremmo stati in 7 persone. Questo è il link per la nostra casa di Fulham.

Radisson Stansted – abbiamo dormito la prima notte, perché il volo arrivava davvero tardi e noi eravamo stanchi dopo una lunga settimana di lavoro. Di solito non amo gli hotel in aeroporto, ma questo mi è molto piaciuto. Silenziosissimo, curato, personale competente, un look non troppo anonimo. Soprattutto: temperatura ottimale nella stanza e letti comodissimi. Molto consigliato se dovete dormire prima o dopo un volo.

Cosa fare

Musei – Non sto ad elencarvi le classiche mete per turisti perché sono facilmente reperibili ovunque. Per i bambini è comunque stra-consigliato il Natural History Museum e il Science Museum. Noi abbiamo adorato anche la National Gallery, piena di workshop e attività per bambini (siamo andati un sabato mattina).

Il centro di Londra è sempre bellissimo anche se affollato, soprattutto nel weekend, e vale sempre la pena di girarlo a piedi. Passate da Trafalgar Square, andate a Buckingham Palace, fate un giro nelle vie dietro Covent Garden. Neal’s Yard, che sembra Amsterdam. The Seven Dials, con i teatri e i negozi particolari. Tottenham Court Road, costellata di librerie.

Southbank – Noi adoriamo passeggiare lungo la riva sud del Tamigi. Si parte da Westminster, con foto di rito sotto il Big Ben. Si passa sotto il London Eye e si continua, oltre il British Film Institute, ammirando gli artisti di strada, le giostre, le bancarelle. Si arriva alla Tate Modern passando sotto il Blackfriars Bridge. Si fa un salto alla Tate Modern. Lo Shakespeare’s Globe, meta fissa dei miei anni di studentessa di letteratura inglese. E poi si continua, fino alla HMS Belfast e Tower Bridge con la Torre di Londra.

Dove mangiare

Byron Burger – Catena di hamburger davvero ottima. Il design interno è elegante, old style inglese. I panini sono buoni e i menu per i bambini hanno bastoncini di carote e cetriolo oltre alle patate, molto apprezzati. Noi siamo stati al ristorante di Old Brompton Road.

Wagamama – è ovunque, ed è una garanzia. Spaghetti in brodo, curry, riso. Menu dedicati per i bambini, con pastelli e gadget da colorare. Saporito, sano, economico. The verde caldo gratuito a volontà! Non dico altro.

Shoryu Ramen – per chi vuole la vera esperienza ramen giapponese. Delizioso. I ramen migliori mai mangiati al di fuori del Giappone. Noi siamo stati a Covent Garden e, due anni fa, a Piccadilly. Consigliatissimo.

Greedy Buddha – buonissima cucina nepalese a Fulham.

Thaiphoon – ottima cucina tailandese, sempre a Fulham.

Pret a Manger – comodissimo per chi gira con i bambini. Hanno frutta, barrette, snack, patatine, dei buoni panini e piatti vari. Tutto fresco e sano. Noi di solito ci fermavamo la mattina a fare scorta di cibi e bevande per i momenti di ricarica durante la giornata. Non male neanche il loro caffè.

Bake – Dove abbiamo mangiato i deliziosi taiyaki! Fanno anche altri dolci cinesi e giapponesi.

Se avete domande o richieste particolari mandatemi pure una mail!

 

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