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Cosa mangiare a Creta

Creta è Grecia, e mangiare greco, ma è anche molto altro. Non è la solita isoletta che propone il classico ABC del mangiare greco. È molto di più. Innanzitutto perché Creta è enorme, verde e rigogliosa. E infatti è la regione della Grecia dove viene prodotta la maggior parte della frutta e della verdura consumate in tutta la nazione. C’è acqua in abbondanza, foreste, e molta cucina di terra oltre che di pesce.

Raki

A Creta non berrete l’ouzo, ma il raki, che è un distillato di vinacce di origine turca, prodotto rigorosamente in famiglia durante l’autunno. Ogni famiglia produce il suo raki e lo conserva per tutto l’anno, e lo offrirà a fine pasto ai suoi ospiti.

Raki e frutta, immancabili a fine pasto

Raki e frutta, immancabili a fine pasto

 

La tradizione del raki è bellissima ed è così radicata negli usi e costumi di Creta che dopo un po’ ti viene spontaneo, a fine pasto, attendere il bicchierino di raki ghiacciato portato insieme al conto. Spesso il cameriere si versa un bicchierino anche per sé, sia per compagnia che per tirarsi su. Io e Ste ci siamo chiesti come facciano molti camerieri ad arrivare a fine turno, con circa 30-40 bicchieri di raki in corpo. Quotidianamente.

Moussaka, unta e goduriosa

Moussaka, unta e goduriosa

 

A Creta mangerete i piatti classici della tradizione greca, perché li mangiano tutti, greci compresi. Non disdegnano un buon moussaka o un pastisio, e i bambini mangiano i makaronia me kima (pasta al ragù), ma alcune cose le mangerete solo a Creta e non dovete perdervele.

 

Dakos, Crete

Dakos, Crete

Dakos / ντάκος

Il mio nuovo amore si chiama Dakos. Sono delle gallette di crusca dalla forma rotonda, ammorbidite con un po’ di acqua e olio, condite con feta, pomodoro, spezie e olio. Li servono come antipasti, anche se due dakos ben fatti sono capaci di saziare come un pasto completo (complice l’effetto spugna della galletta).

Mangiare un dakos è come mangiare un boccone di estate, come la bruschetta ma con un tocco in più. Croccante, morbido, speziato, salato e fresco. Ideale a bordo spiaggia dopo una mattina passata a sguazzare, mentre il melteni spazza l’aria e già ti pregusti la pennica al fresco nel patio di casa.

Dolmadakia and Kaltsounia

Dolmadakia e Kaltsounia

Kalitsounia / καλιτσουνια

Il nome sembra strano, ma in realtà deriva dalla parola “calzone”. Infatti sono come dei piccoli calzoni di pasta ripieni di dolce o di salato. Ci sono col formaggio e spezie, con formaggio e miele, oppure con erbette e spinaci.

Perfetti quelli salati come antipasto da dividere, vengono fritti al momento e portati in tavola fumanti. Ogni ristorante ha la sua ricetta, tramandata dalla nonnina di famiglia.

Noi ancora abbiamo in mente un pomeriggio a Marathi, quando è comparso in giardino il vicino, zio del nostro proprietario di casa, con un piatto di kalitsounia al formaggio fatti dalla moglie. Il simbolo dell’ospitalità cretese.

Kolokithokeftedes e melitzanosalata

Kolokithokeftedes e melitzanosalata. La foto non rende giustizia alla bontà della crema di melanzane.

Stamnagathi / Σταμναγκάθι

È una verdura a foglia verde e stretta, selvatica, che cresce a Creta in molte varietà. Viene raccolta, bollita e servita con olio e limone. Niente di più. Ed è meravigliosa. Ha l’amaro delle cime di rapa e ricorda molto la barba di prete.

Kolokithokeftedes

Kolokithokeftedes, aka zucchini balls

Kolokithokeftedes / Κολοκυθοκεφτέδες

Non so se sono propriamente di Creta, ma le ho scoperte in quest’isola. Semplici polpettine di zucchine grattugiate, menta fresca, formaggio, uovo e farina. Fritte e servite ancora calde a tavola, con un po’ di yogurt greco per accompagnamento. Deliziose.

Pollo o coniglio con skioufihta

La tradizione contadina di creta viene fuori in questi piatti, dove un semplice stufato di pollo o coniglio viene servito con la pasta tipica di creta (una via di mezzo tra covatelli e strozzapreti).

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Fritto di pesce memorabile

 

E ovviamente a colazione frutta, biscotti, miele

E ovviamente a colazione frutta, biscotti, miele, fette biscottate e succhi

 

Tip #1 – il paketa

Lo vedrete anche voi: ordinerete molto più di quanto riuscirete a mangiare. Complice la fame da post-spiaggia, complice il prezzo contenuto di tutto, complice il fatto che volete provare un po’ di tutto e non farvi mancare niente. Mettici anche che a Creta le porzioni sono gigantesche. Ecco. Vi trovate con lo stomaco stra-pieno e il tavolo ancora carico di roba da mangiare.

La soluzione si chiama paketa, ovvero doggy-bag, ovvero schisceta degli avanti. Perfetta se siete in appartamento perché, il giorno dopo, potrete scaldare il tutto nella comodità della vostra casa. Se invece siete in albergo, beh, dipende dalla vostra faccia tosta. Magari un’ora dopo essere tornati in camera vi torna un certo languorino, e volete addentare quel che resta dei calamari.

L’importante è non farsi problemi e non avere timidezza, perché il paketa a Creta è una istituzione, e nessuno batterà ciglio se lo chiederete.

Odos 1866, Heraklion

Odos 1866, Heraklion

Spice market, Crete

Spice market, Crete

Tip #2 – food shopping a Heraklion

Ci sono molte occasioni per comprare un souvenir mangereccio a Creta, soprattutto a bordo strada. Ad  esempio abbiamo preso dell’ottimo olio di oliva locale a Falassarna, famosa proprio per i suoi uliveti. Ma tendenzialmente facciamo shopping di souvenir e alimentari la sera prima della partenza, in centro a Heraklion, nella via chiamata Odos 1866, che é il grande mercato all’aperto della città.

Ci si può trovare di tutto, dai souvenir più classici alle icone bizantine, alla frutta e carne fresca, fino ai miei adorati negozi di spezie e cibi greci.

Miele greco in ogni forma

Miele greco in ogni forma

Se siete come me non avrete scampo. Vi farete attirare dal profumo del timo e della cannella. E non ne uscirete più. I colori dei sacchetti, la varietà di spezie, il prezzo stracciato… il pensiero degli spazi vuoti che ancora ci sono in valigia. Ci vorrà tutta la forza di volontà di vostro marito a impedirvi di comprare tutto il negozio.

In ogni caso consiglio: almeno un mix di spezie greche, che è così versatile da poter essere utilizzato ovunque. Una boccia di miele, della migliore qualità possibile. E poi una bottiglia di raki, in onore dei tanti brindisi fatti a bordo mare durante la vacanza.

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